4 agosto 2009

Infinito silenzio

Un lampo, gli occhi si illuminano, Stanlio e Ollio! Con voce roca e stentata ripete, vengo travolto dai ricordi, quante volte insieme davanti alla tv le risate a perdifiato, il piacere nel vederlo ridere, dono superiore al mio divertimento, l'immagine della sua infanzia difficile proiettata sul mio benessere, lui ricorda, piccoli flash nel buio e il mio disagio aumenta, è sempre più difficile accettare, inevitabile ma impossibile, mi chiedo come si possa non lasciarsi travolgere, non importa che sia ciò che accade a tutti, le esperienze si vivono in prima persona e quelle degli altri non servono mai.
Lascio che le immagini scorrano, flashback, analessi per me stesso che a volte perdo il filo, riannodo stesure, frasi sconnesse, meditabondo galleggiare, ora assorto perpetuo la chiusura, fuga dalla realtà, nascondersi, infinito dolore che attanaglia e sconquassa, frano miserevolmente sulle mie parole e i pensieri svaniscono, brani annacquati e frasi a brandelli, elargisco presuntuoso e pretestuoso, miserande comparse dell'assurdo, tenebra, silenzio, buio.
L'eroe a cavallo nell'attimo fugace che prelude alla fine volge lo sguardo e chiude gli occhi, la sua vita è il prezzo, le mani protese nella speranza e le grida d'incitamento, polvere ai raggi di sole cocente, l'ennesima battaglia e il suo esito imprevisto, sangue, orrore, tumulto, e poi tutto tace.
Silenzio, infinito silenzio, il deserto e il sale, spazi sconfinati, ghiacci, perenni, il mondo alla fine del mondo, il nulla.

2 commenti:

Lucrezia ha detto...

Un libro su Stanlio e Ollio, Tiste Solitario y Final, che è bello, oh, quant'è bello, e padri; padri, che anche il mio sta male in questi giorni e non so bene che fare, e ricordi, e pensieri: ai padri piace Stanlio e Ollio, a tutti, chissà perché: al mio Fra' Diavolo. Troppo tempo che non mi fermo, finché sono in tempo, a rivederlo con lui. Ti bacio, Maurizio, per questi pensieri...

Lucrezia ha detto...

eccolo, Soriano... non ero sicura, ma invece...